mercoledì 2 settembre 2015

Quanto uno smartphone è *troppo* top di gamma



Deve essere qualcosa di intrinseco nella nostra testa questa dannata corsa verso il meglio che ci sia: la casa migliore che si possa avere, il/la ragazzo/a migliore che si possa avere, l'auto migliore che si possa avere, il pc e lo smartphone migliore che si possa avere.
E qui nulla da eccepire, chi vorrebbe accontentarsi quando invece può avere di più?


Ma diamo un'occhiata al problema che maggiormente mi preme affrontare (eh lo so, decido io dove spostare l'attenzione, ma in fondo il mio è un blog di tecnologia, no?), ossia il nostro smartphone.
Fedele alleato di tutti giorni nella battaglia con la vita monotona, pretendiamo che esso sia un alleato all'altezza della situazione. Quindi, cercando il migliore alleato possibile, puntiamo sul meglio che ci sia, che nei termini degli smartphone possiamo indicarlo col nome di top di gamma.

Quali caratteristiche ha un buon alleato?

Chi, come me, è fuori casa per lavoro quasi tutto il giorno o, peggio, chi è pendolare e deve sorbirsi anche il tragitto del treno/autobus, sa benissimo che il problema più grosso negli smartphone è l'autonomia
Avere a che fare con una batteria che ti smolla nel pieno del tuo noiosissimo viaggio quotidiano di tot ore sul treno, magari dopo una giornata stressante di lavoro è logorante almeno tanto quanto il lavoro stesso. E considerando che il nostro caro Trenatalio (lol) è perennemente in ritardo, oltre ad essere carente anche nel comparto "prese elettriche che ci potrebbero potenzialmente salvare la giornata caricando i nostri telefoni", capite bene che una buona batteria è una delle caratteristiche sulla quale puntare di più!

La vita sociale in metropolitana.


Beh, non c'è viaggio in treno che non solleciti il prurito di farsi una partita a Clash of Clans o Real Racing 3. Ehi, magari mentre giochiamo riceviamo una notifica di Facebook ed una di Whatsapp, quindi ci tocca premere il tasto home per andarle a controllare. Se non volete che nel frattempo il telefono esploda in un soffio di coriandoli silicei, vi converrà avere un paio di GB di RAM a supportare il lavoro della CPU e della GPU. Non parliamo poi dello storage, diamine, li vuoi mettere almeno e sottolineo almeno (<- visto? Ho sottolineato!) 16GB? Purtroppo è vero che esistono ancora OEM (ahem Asus) che producono smartphone da 8GB per livellare i costi, ma sono per fortuna casi abbastanza isolati (vero Motorola?).

Manca qualcuno?

Insomma, la batteria è il problema principale, ma anche la RAM ed il comparto CPU e GPU sono da tenere sotto controllo per avere buone performance.
Ma in questa disamina molto personale e molto obiettabile, manca un componente che non ho volutamente menzionato: il display. 
No, non mi riferisco alle dimensioni padelleggianti, bensì alla loro risoluzione: è, infatti, noto che man mano che andiamo avanti, troviamo schermi con risoluzione sempre più alta, con sempre più pixel ed una densità che aumenta di anno in anno. Insomma, migliorano come migliorano tutti gli altri componenti, in fondo è il decorso normale delle cose.

Boom! Domanda retorica e presuntuosa

Ma è davvero un miglioramento? Insomma, diciamo che vedere i pixel grandi quanto una mattonella da LEGO non è il massimo, quindi sì, mi piace godermi un bello schermo.
Però lo schermo troppo bello (tradotto: con risoluzione molto alta) è davvero necessario?

A sinistra il display FHD dell'Oppo Find 7a e a destra il QHD del Find 7.


Una risoluzione molto alta spinge la GPU e la CPU a lavorare per mantenere l'alto numero dei pixel. E se pensate che il QuadHD ha il doppio dei pixel di uno schermo in FullHD, capite bene che sforzo debba compiere. Non ci mettiamo poi il numero di fps costretti a disegnare su un gioco, uccidete il povero telefono!
Inoltre, su un display medio di 5.2" (anche se secondo me la media è più alta) quanta differenza fa un QHD rispetto ad un FHD?
Personalmente sono passato da un Nexus 5 con risoluzione FHD ad un LG G3 con risoluzione QHD per poi tornare ad un FullHD con il Oneplus One. Devo essere sincero, la differenza l'ho percepita a mala pena nel passaggio dal Nexus 5 al G3, ma non l'ho avvertita minimamente dal G3 al Oneplus One. Ed anche se ci fosse stata, un FullHD sicuramente non mostra difetti o pixelloni, anzi! E, punto a favore del FHD, consuma molta molta meno energia rispetto che al suo doppio.

"Ma quindi Klaas, smettila di fare il professorino da quattro soldi e dicci qual è la soglia che separa una scarsa risoluzione da un'eccessiva risoluzione?"


Bella domanda (che mi son posto da solo, che genio): ovviamente tutto dipende dal gusto personale. 
Che risposta scontata, mi vergogno da solo.
Comunque, ai tempi del Galaxy SII, la risoluzione 800x480 (WVGA) era una signora risoluzione e lo schermo era molto molto godibile. Si, un paragone del menga, però è punto cruciale per il ragionamento che sto per fare: se una risoluzione infima come quella del GS2 era soddisfacente, cosa può rendere insoddisfacente una risoluzione molto migliore come il FHD rispetto al QHD? 
In spicci: se il WVGA era buono, come si fa a dire che il FHD fa schifo rispetto al QHD?

Madonna, ma quanto bello è?



Capite che è solo un discorso legato principalmente e nella maggior parte dei casi al concetto di volere sempre il meglio, anche se questo non serve.
Capitemi, non mi sto ergendo a paladino del giusto consumo, anche io ho preferito un Oneplus One ad un Moto G ancora perfettamente funzionante.

Il perché abbia deciso di annoiarvi con questo post non lo so nemmeno io devo attribuirlo al fatto che il G3 mi ha deluso non poco.

Oltre alla questione dissipazione, aspetto curato malissimo da LG, talmente male da rovinare un device a mio avviso, la risoluzione altissima non giovava alla suddetta questione del calore. Infatti i componenti erano perennemente sotto sforzo e quindi come effetti collaterali avevo: 
1. riscaldamento folle della back cover, talmente calda da scottarmi le dita;
2. batteria da 3000mAh che andava giù una meraviglia, con 1,5 al massimo 2,5 ore di schermo acceso.

Dopo questa mia esperienza ho deciso che il minimo della risoluzione tollerabile dal mio sguardo sarà 1920x1080 ed il massimo coinciderà col minimo, perché al di sopra, con le tecnologie attuali, non si riesce ad apprezzare la differenza, non abbastanza da giustificare gli effetti collaterali.

 E nel frattempo che io scrivo tutto ciò, Sony ha fatto uscire il Sony Xperia Z5 Premium con risoluzione 3840x2160, ossia in 4K.

Ed una batteria da soli 3430mAh. Ma a cosa diavolo stavano pensando?

La mia reazione è stata la seguente.






E con questo chiudo perché se no sbarello, ovviamente sentitevi liberi di contraddirmi, biasimarmi, provare il contrario di quello che ho scritto e quant'altro!