giovedì 24 settembre 2015

HTC abbandona HTC per Apple



Esce una notizia succulenta sulla quale poter sparlare e chi salta fuori con un nuovo post sul blog? Il vostro blogger incompetente di fiducia!



Eh sì, perché esiste una fonte migliore del gossip per views e click? No e ve lo dico da autori di post su Zion Smart Shop, Stonex One, iPhone bendable edition e così via.
Ed oggi siamo a sparlare di un'altra bella aziendina già sotto i miei riflettori più di una volta: come avrete intuito dall'immagine in cima (se non vivete su Saturno), parlo di HTC.

Non è di certo un mistero il fatto che HTC stia lentamente scivolando verso l'oblio del fallimento (fallimento come marchio, quello aziendale viene subito dopo), succube dei megabrand Samsung, LG, Sony, Motorola ed Apple che la stanno schiacciando su ogni fronte. 
D'altronde l'ormai saturo mercato degli smartphone è agguerritissimo e vince chi riesce a mordere più forte con le proprie innovazioni che magari altre compagnie non sono riuscite a trovare. 
Eh sì, vincolo loro, gli innovatori: le impronte digitali di Apple, lo schermo curvo di Samsung, la cover in pelle, il flex ed il knock knock code di LG, lo schermo oleofilo ed il colore blu livido da pugno in un occhio di Stonex One, la leggerezza targata AOSP e MotoMaker di Motorola, la cover in sabbia o bambù di Oneplus. Tutti innovatori e tutti, a loro modo, vincenti. 

Ma c'è un'altra categoria nel mercato della tecnologia, più subdola, parassita e, stranamente anch'essa vincente: i plagiatori. Li riconosciamo perché spesso e volentieri hanno gli occhi a mandorla e copiano spudoratamente i sopracitati elementi distintivi, sperando di assorbire parte della luce che emanano altri prodotti, vivendo di luce riflessa.
Mi riferisco ai cloni di Samsung che spopolano su internet, spesso adoperati nelle truffe online, ma anche Apple ha la sua controparte: il GooPhone neanche ci prova a nascondersi col suo design ed anche il mio amato Teclast, benché monti Windows ed Android, porta il nome di tPad X98 Air 3G, copiando l'iPad pari pari anche nel design bianco stondato.
Inutile da dire, questi due device spopolano in Cina e dintorni e quest'ultimo sta anche sbarcando in Europa.

Insomma, tagliando corto, HTC per anni ha innovato col suo BoomSound, la Sense, un design in metallo ed il dannatissimo nastro americano per tenere tutto insieme (che è tutt'altro che un'innovazione positiva, ma siccome ce l'ho sul groppone lo menziono con lo sconto del 3 per 2). E nonostante tutte (tranne l'ultima) sono state grandi innovazioni, la casa taiwanese sta sprofondando sempre di più. 

"Ora basta, è finita l'ora di innovare, tentiamo il tutto per tutto e copiamo l'iPhone!"

Mi piace pensare che il CEO di HTC, Cher Wang, si sia svegliata un giorno e, tutta incaz*ata, sia andata nei laboratori di design (esistono?) a fare la ramanzina ai suoi impiegati con queste esatte parole.

Insomma, i tempi degli HTC squadrati, in metallo, impreziositi da casse di qualità ed un'interfaccia leggera, bella e performante sono finiti. Adesso abbiamo un clone di un iPhone.

E sapete una cosa? È bello!



"Ma come Klaas, non avevi detto che questo era un articolo per sparlare di HTC?"

Beh sì, è una mezza sconfitta il fatto che abbiano abbandonato il loro stile. No, ma che dico, è una sconfitta piena perché la vecchia linea meritava ed anche tanto, però re-inventarsi, anche plagiando, è comunque sintomo che l'azienda sta tentando di risollevarsi, che è comunque una cosa positiva.

Onestamente io spero che sia così, ricordo che il primissimo Nexus era brandato HTC e sempre HTC fa parte dei membri fondatori della Open Handset Alliance, l'alleanza alle spalle di Android.

Tornando all'A9, sparo una piccola premessa: l'immagine che vedete sopra è un leak di @evleaks, quindi ancora niente conferme ufficiali e tutto questo intero post potrebbe essere una mera speculazione gratuita. Non essendo io una testata giornalistica me ne curo poco, ma non vorrei creare false speranze nei confronti di quei 23 lettori che faccio (19 delle quali sono io che refresho la pagina per fare salire il counter).

HTC A9 (o Aero, che ricorda ancora Air) potrebbe essere vero e potrebbe essere svelato subito con queste specifiche:

  • CPU Qualcomm Snapdragon 617 (da poco annunciato da Qualcomm);
  • 2 GB di memoria RAM
  • 16GB di storage espandibili
  • display da 5" con risoluzione 1920x1080 (FullHD) SuperAMOLED
  • fotocamera posteriore da 13Mpx e anteriore da 4Mpx
  • batteria da 2150mAh
Posso essere schietto? 

Sì sì sì!

Questo è un signor device! Immaginate: Android in tutto il suo splendore e specifiche consolidate che non corrono verso il complesso "voglio avere io il dondolo più lungo", il tutto dentro la linea degli iPhone (che, anche se odiati da tutti, compreso dal sottoscritto, per il prezzo assurdo, sono fantastici a partire dalla linea 6).

Il display, se confermato nelle sue caratteristiche, potrebbe essere la marcia in più verso la fine della giornata ed oltre visto che, con colori scuri, il SuperAMOLED consuma pochissimo e la risoluzione non esagerata non sforza troppo le componenti.
La CPU a 64bit non esageratissima dovrebbe consumare poco senza scaldare e senza far perdere pazienza all'utente con lag e rallentamenti. 
I 2GB di RAM sono ancora un ottimo compromesso considerando che Android gestisce i processi attivi in maniera smart, autoregolandosi. 
Una piccola pecca la trovo nei 16GB, lo ammetto, ma l'espandibilità tramite microSD dovrebbe dare spazio ai compromessi. 
Infine la batteria, se HTC fa un buon lavoro a livello software, dovrebbe essere sufficiente per finire la giornata e qualcosina in più.

Quindi promosso o bocciato?

È un render preso da un leak non ufficiale: per me è promosso con la riserva di dover costare meno di 350€ tasse incluse.

Ed in più immaginate la faccia della gente sull'autobus che spia il vostro telefono che non capisce la schermata di SuperUser su un iPhone!