sabato 10 gennaio 2015

Pigrizia ed Asus Transformer Book T100: il mix perfetto


Pigrizia. No, questo non è un post filo-religioso dove condanno uno dei sette peccati capitali (?), bensì è un'esaltazione di essa. Cosa c'entra la pigrizia con l'ovvio tema che suggerisce il titolo del post? Beh lo scopriremo al prossimo appuntamento.

Va beh dai, faccio poco il pigro e ve lo dico sin da subito. 
La mia inguaribile pigrizia è il motivo che mi ha spinto a fare questo acquisto (in realtà è un regalo della mia ragazza, ma non voglio attribuire a lei colpe che non ha). 
Come ne avevo parlato tempo addietro, stavo considerando se valesse la pena avere un tablet ed alla fine dei giochi (attenzione spoiler), avevo concluso che poteva tornare utile in certe situazioni, ma sicuramente non con Android. La scelta dell'OS era ricaduta sull'amato ed odiato Windows.

Ancora non capite dove sta la pigrizia?

Premettiamo che sono un tipo da notebook, non ho mai amato lo scarso comfort della poltrona e del PC fisso e per gli usi che ne faccio, i notebook sono sempre stati all'altezza dei compiti che richiedevo, per cui ho sempre campato con dei portatili sulle gambe mentre giaccio steso sul letto.
Di recente ho anche preso un Asus N750JK, un desktop replacement da 17" con specs high end che ha un grosso ma: pesa un botto! 3 KG sono davvero tanti da tenere sulle ginocchia e la sera, come praticamente tanti, mi perdo su internet o mi piazzo davanti una serie TV mentre sono steso e quei 3KG pesano sullo sterno!
Allora ecco la soluzione, stai su internet e sui social, ma col tablet che è il miglior compromesso. Putroppo, come ho eviscerato nell'articolo linkato sopra, Android senza sui tablet senza una degna interfaccia da tablet è una buffonata ed in più preferirei avere una tastiera fisica per poter scrivere i miei sproloqui. Capite bene che il mio vecchio Nexus 7 (2012) non era per nulla adatto alle mie necessità, vuoi anche per lo schermo troppo piccolo per vedere telefilm (anche subbati in inglese), vuoi anche perché le nuove versioni di Android cominciavano a laggare, per cui ho detto au revoir Nexus 7 e ho cominciato la ricerca di un tablet Windows, target: < 300€.

Dopo aver spulciato Amazon, il cerchio si è stretto a due dispositivi: l'Acer Aspire Switch 10 e l'Asus Transformer Book T100. Guardo un paio di video ed un paio di recensioni su Eeevolution.it (straconsigliato, una delle maggiori testate su netbook e tablet) e noto il più grande dei discriminanti: la durata della batteria. 5 ore di autonomia a schermo acceso per l'Acer e, udite udite, 11 ore di schermo acceso per l'Asus. Ad occhi chiusi piglio l'Acer... no va beh dai, c'è il titolo grosso come una casa, non ci siete cascati, vero?

Prendo l'Asus per 269€ (di listino stava a 349€) e aspetto i successivi 3 giorni guardando videorecensioni sperando che non fosse lento come la chiavica del mio vecchio Asus 1001PX. Mi sono reso di essere un fanatico dell'Asus dopo aver visto che ho due netbook, due notebook, il Nexus 7 ed ora il tablet, tutto targato Asus, ma giuro che è stato tutto involontario. Tornando al discorso specifiche tecniche, non ho avuto un buon rapporto con gli Intel Atom. Ovvio, non sono degli i7, per cui non mi aspetto di compilare in tempi rapidi, ma neanche di aspettare 10 minuti per aprire Chrome. Ho comunque letto in giro che le ultime uscite della Intel sugli Atom hanno migliorato notevolmente le prestazioni, fantastico.

Le specs promettevano bene:
- Intel Atom Z3775 4 core @ 1.46ghz con 2MB nel secondo livello di cache
- 2 GB di RAM DDR3
- internal storage da 32GB SSD
Il tutto in un display da 10.1" che viene spesso screditato per la poca luminosità sia su Eeevolution che nelle recensioni di Amazon.



Il pacco arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di marcia, anche se c'è da dire che la filiale di SDA non risponde alle telefonate, visto che avevo la necessità del ritiro in sede.

Comunque sono un paio di giorni che lo utilizzo senza sosta e posso già cominciare a trarre alcune conclusioni. 

Autonomia

Asus promette 11 ore di autonomia. Io sono ancora al primo ciclo di carica e ho fatto 8 ore divisi in due giorni, mi aspetto già grandi cose.

Fluidità

Qui sono rimasto sconvolto: non sembra per niente di avere un netbook con specs basse, i quattro core lavorano all'unisono per offire un sistema scattante, le app si aprono velocemente e si installano senza problemi. Chrome si apre al volo, cosa che non posso dire sul mio PC da lavoro con Windows 7 ed un Intel Pentium di penultima generazione.

Tastiera

Fonte dell'immagine: eeevolution.it


Eccezionale, è abbastanza grande da non dare problemi e consente di scrivere con semplicità (se trovate errori in questo testo, è perché son stanco morto, la tastiera c'entra poco).
Ottima la posizione della porta USB nell'angolo in alto a sinistra, lontana da dove tengo i mignoli che uso per "agganciarmi" ad essa per poter scrivere meglio.
Ottimo anche il pulsante per sganciare lo schermo e passare in modalità tablet.
Il touchpad della tastiera è un po' ambiguo. Presenta la solita feature di Asus di includere una superficie touch anche sui tasti (scomoda se non ci si fa l'abitudine), ma il problema è il click dei tasti. Infatti cliccando negli angoli, anche se la superficie si piega e c'è un click tenue, effettivamente a sistema non succede nulla. La pressione va infatti applicata al centro del tastone, dove si può apprezzare un più sonoro "clack". 

Schermo



La nota dolente: purtroppo è vero che la luminosità non è il suo forte come neanche l'angolo di visione (come vedete anche nell'immagine sopra), ma per me personalmente non è un grosso problema usandolo solo in ambienti chiusi ed anzi, lascio la luminosità settata al 50%, risparmiando ulteriore batteria.
Il touch è perfetto, segue velocemente il dito, è preciso e non si ha quello spiacevole effetto di avere una superficie interposta tra il dito e lo schermo (comune a dispositivi di fascia molto bassa). 

Gaming

Aspettate! Non mi insultate, ascoltate quello che ho da dire prima di scrivere quella minaccia di morte! Ovvio, non intendo giocare ad Crysis 3 con settaggi ultra, credo facendolo, lo farei implodere su sè stesso. Però gioco tranquillamente ad Asphalt 8 ed altri giochini casual, tipo Monopoly o con gli emulatori per DS.

Memoria

32GB sembrano pochissimi se lo si considera un netbook ed anche io ho avuto questa percezione inizialmente. Ma provate a vederla così: è un tablet e la maggior parte dei tablet viene fuori nel taglio da 16GB. Inoltre non è un hard disk, ma un SSD, cosa che fa lievitare inevitabilmente il prezzo, per cui la scelta, a mio avviso corretta, è stata quella di scegliere un taglio piccolo, ma renderlo velocissimo. Se poi si vuole altro spazio, c'è una comoda porta microSD, feature che ho deciso di sfruttare ordinando una microSD Samsung Pro da 64GB per avere tutto lo spazio che mi serve.

RAM e multitasking

Capitolo stranamente a favore. Ero più che sicuro che fosse il più grosso difetto di questo device, capiamoci, sono solo 2GB e ci deve girare Windows, mica Crunchbang! Eppure ci fosse stata una volta in questi due giorni (lo so, è ancora presto) che si sia impuntato. 
Con uno swipe dal lato sinistro verso destra, passo all'altra applicazione in background ed effettivamente è molto più comodo del tasto recenti di Android.
Lo split dello schermo (modificabile in larghezza) è comodissimo e posso, ad esempio, scrivere le mie castronerie sul blog e chattare su Facebook!


Porte e tasti

Chiuse che fa freddo! Olamadonnasanta che simpatia! 
Le porte sono posizionate abbastanza decentemente. C'è una USB 3.0 sulla tastiera, una microUSB sul lato destro in basso nel tablet (alla quale si può collegare un USB OTG ed adoperarla come porta USB normale, affiancata da una microHDMI.
Sul lato sinistro troviamo i volume rocker, abbastanza solidi, col tasto per aprire il menu Start, la quale utilità devo ancora comprenderla appieno. Sul lato superiore c'è il solo tasto d'accensione ed ibernazione (rapidissima!).

Sistema operativo

Nota dolente? No, per niente e non avrei mai pensato di dirlo! L'Asus T100 monta Windows 8.1 32bit e non Windows RT, il che significa che è possibile installare tutti i programmi disponibili per qualunque desktop o notebook Windows. Al contrario, se fosse stato installato Windows RT (come per i Surface), erano disponibili solo le app nello store e gli .exe ce li potevamo sognare tutti!
Il sistema operativo sembra leggerissimo e scattante, sicuramente molto meglio ottimizzato rispetto alla versione desktop (percezione che sto avendo giorno dopo giorno).
Capitolo Linux: scordatevelo! Anche se ci sono stati dei tentativi, i driver ce li sogniamo, per cui il touch non funziona (e che senso ha in un tablet non avere il touch?), la risoluzione è infima e la durata della batteria, non avendo i driver ottimizzati per benino, fa pena. 

Conclusioni

Soddisfatto dell'acquisto? Assolutamente sì! Per 269€ (sempre pagati dalla mia ragazza, quella santa) ho preso un tablet high, un netbook x86 con a bordo un sistema operativo completo (chiuso, ma completo), nonché un fedele compagno di viaggio ed un fedele compagno di letto (sarà gelosa la mia santa donna).

Ovvio che se cercate qualcosa di molto più performante, non è il dispositivo che fa per voi. Va bene per lavorare a qualche documento, guardare video in HD, sia locali che in streaming (ci guardo Netflix, quindi proxato, a 1080px), giocare casual, ascoltare musica etc etc, insomma, fare le cose da tablet con la comodità di un netbook.

Se avete qualche domanda o qualche dubbio, scrivete qua sotto e state sicuri che, ora che ho il netbook/tablet, vi risponderò! Ora sono un uomo nuovo, ora non sono più pigro*.

Attenzione messaggio dal cervello di KlaasMad: non posso garantire la veridicità di questa informazione, non vi aspettate nulla.